Thames Water - ricondizionamento battute superiori canne motore diesel/gas.
Le battute superiori delle canne di due motori Ruston 8AT, utilizzati presso l'impianto Thames Water di Long Reach, sono state recentemente ricondizionate da Metalock Engineering UK per eliminare i danni da erosione da attrito riportati nel tempo.
I due motori ad otto cilindri in linea funzionano a doppio carburante, diesel o biogas, con il calore degli scarichi utilizzato per produrre acqua sanitaria per l'impianto tramite una caldaia di recupero del calore. Durante lo smontaggio per una completa revisione, fu accertata una grave corrosione da attrito attorno alle battute superiori delle canne e sull'alesaggio. Clarke Energy, ingaggiata da Engenica, l'ente di manutenzione di Thames Water, incaricò gli specialisti di Metalock, con i quali aveva lavorato con successo in molte precedenti occasioni, di eseguire una valutazione iniziale e proporre la miglior soluzione. Fu proposto di asportare di macchina le aree danneggiate dei sedici cilindri e riportarle alle dimensioni originali utilizzando innesti ad anello in acciaio dolce.
A tale scopo Metalock utilizzò una delle proprie specifiche spianatrici/alesatrici ad azionamento idraulico per interventi 'in situ', perfettamente centrata sull'alesaggio esistente con supporto sulla battuta inferiore della canna. Per accogliere gli innesti in acciaio dolce, fu necessario rialesare ciascun foro ad un diametro di 413 mm. per una profondità di 60 mm. Successivamente, su tutte le superfici superiori venne lavorata una battuta terminale del diametro di 432 mm. per una profondità di 12,5 mm.
Furono realizzati 16 anelli integrativi per assicurare un montaggio preciso in modo tale che, appena la lavorazione del blocco cilindro fosse stata terminata, controllata ed ispezionata, ciascuno potesse essere forzato in sede.
Per ottenere ciò, l'anello veniva immerso in un contenitore pieno di ghiaccio tritato e misurato costantemente fino a raggiungere un diametro di almeno 0,25 mm. inferiore a quello del foro in cui doveva entrare. Veniva poi inserito e ruotato per assicurare la planarità. Non erano necessarie ulteriori lavorazioni di macchina. L'operazione finale era fissare gli anelli in posizione con grani di riferimento attraverso la superficie superiore nel blocco del cilindro.