Old West Bridge - Leicester

Old West Bridge - Leicester Metalock Engineering si è avvalsa della propria esperienza nella "cucitura" del metallo per riparare e restaurare i pannelli dei parapetti, le copertine e le cornici in ghisa dello Old West Bridge, che porta tre corsie di traffico fuori dal centro di Leicester. Il ponte, in ferro saldato e ghisa, classificato di interesse storico di Grado II, costituisce la metà di una strada di grande comunicazione accanto ad un altro ponte realizzato circa 25 anni fa.

Un'ispezione condotta 4 anni fa accertò che lo Old West Bridge, sulla A47, necessitava di estesi lavori di riparazione e restauro. Le vibrazioni, causate da livelli di traffico che il ponte non era stato progettato per sopportare, avevano danneggiato le travi di sostegno in ferro saldato e gli archi decorativi, i parapetti e le copertine in ghisa. In alcuni punti mancavano addirittura intere sezioni in ghisa.

Il Consiglio Comunale di Leicester affidò alla Dew Construction le opere di riparazione e restauro dei principali elementi strutturali. Dew affidò a Metalock Engineering, con cui aveva lavorato su altri due ponti a Leicester, le riparazioni degli elementi in ghisa, la specialità di Metalock.

Il procedimento Metalock per la riparazione di fusioni incrinate o rotte viene impiegato in moltissime applicazioni in un gran numero di industrie. Uno dei vantaggi principali del procedimento è rappresentato dal fatto di essere interamente a freddo e di poter essere eseguito 'in situ' o presso una delle officine della società. Con specifiche maschere di foratura viene praticata, trasversalmente all'incrinatura, una serie di fori contigui che vengono successivamente resi comunicanti, tramite scalpellatura, per accogliere chiavette a clessidra multipla, in lega di nichel ad alta resistenza tensile. Le chiavette vengono martellate a penna nelle aperture fino a diventare parte integrante del substrato di base. Si procede poi a praticare e maschiare fori lungo la linea della frattura/giunzione e ad inserire prigionieri, ciascuno dei quali posizionato in modo da sovrapporsi a quello accanto. La combinazione di chiavette e prigionieri forma una riparazione rigida e a perfetta tenuta, completata da martellatura a penna e ravvivatura finali. Dopo l'applicazione, sulla superficie levigata, di uno strato di primer ed uno di vernice di finitura, la riparazione è praticamente invisibile.

Là dove mancavano pezzi di sezioni in ghisa delle placche e dei pannelli del ponte, Metalock lavorò di macchina elementi sostitutivi ricavati da grezzi in ghisa, e li inserì al posto degli elementi mancanti con il suo procedimento di "cucitura", per ripristinare il disegno originale.