Industria di trasformazione - riparazione corona dentata diametro 6,5 m. Elementis Chromium

Industria di trasformazione - riparazione corona dentata diametro 6,5 m. Elementis Chromium La tecnica di "cucitura" dei metalli di Metalock Engineering ha risolto i problemi causati da una serie di incrinature delle finestre ovali tra i raggi di una gigantesca corona dentata di azionamento, in fusione di acciaio, con un diametro di 6,5 metri, di una delle fornaci della Elementis Chromium, fissando piastre di giunzione.

Il forno, da 5 metri di diametro per 90 di lunghezza, è utilizzato per la calcinazione del cromo; quando comparvero le prime incrinature in quattro delle finestre, fu impiegato un team di specialisti per saldare piastre di acciaio negli ovali. Due delle finestre furono riempite e le incrinature saldate ma, sfortunatamente, si riaprirono. Piuttosto che inserire piastre nelle altre due finestre, Elementis consultò Metalock per una soluzione al problema. L'alternativa era la sostituzione dell'ingranaggio ma, a parte il costo elevato, non sarebbe stato pronto prima di 9 mesi. Aggiungendo il costo del fermo impianto per il montaggio di un nuovo ingranaggio, si arrivava ad un costo stimato di circa 250.000 sterline.

Dopo aver esaminato l'ingranaggio, i tecnici Metalock decisero che una soluzione possibile era rimuovere gli innesti saldati ed inserirne di nuovi con code in alto, in basso, a destra ed a sinistra e fissarli con la tecnica della "cucitura".

Il procedimento Metalock è una tecnica consolidata per riparare tutte le fusioni in ghisa, alluminio o acciaio fessurate, rotte o danneggiate, in quasi tutte le industrie e in moltissime applicazioni. La riparazione consiste nella martellatura a penna di una serie di chiavette speciali Metalock, a clessidra multipla in lega di nichel, inserite in apposite sedi. Queste chiavette sono estremamente duttili e possono essere martellate a penna in una condizione di metallo-su-metallo in modo da diventare quasi parte integrante del metallo in cui vengono inserite. Le chiavette Metalock vengono realizzate in diversi formati per adattarsi alle specifiche esigenze. La loro elevata resistenza tensile assicura la restituzione di un'alta percentuale della forza originaria. Il vantaggio fondamentale della tecnica Metalock è l'assenza di sollecitazioni termiche, e conseguenti deformazioni; inoltre, in molti casi, non è necessaria la lavorazione di macchina. Il procedimento risulta impagabile in situazioni di emergenza e, nei numerosi casi in cui il componente è accessibile, può essere realizzato 'in situ' per evitare costosi smontaggi e rimontaggi.

Riparare tutte e quattro in un'unica soluzione avrebbe richiesto 20 giorni ma, dato che Elementis non poteva fermare il forno per un periodo così lungo, fu deciso di scaglionare l'intervento riparando una finestra al mese. In tal modo furono necessari 4 giorni lavorativi di quattro tecnici su turni di 12 ore per ciascun intervento.

Oltre alle operazioni di "cucitura" delle finestre, Metalock ideò anche un sistema per cucire piastre di fissaggio negli intagli delle nervature su ciascun lato della finestra riparata, in modo da fornire un ulteriore rinforzo. Una piastra di fissaggio fu anche applicata attraverso l'innesto saldato rimanente per fornire un supporto, mentre i tecnici Metalock erano assenti tra una riparazione e l'altra. Sono ormai trascorsi più di 12 mesi dall'ultimo intervento e l'ingranaggio non ha più evidenziato alcuna traccia di incrinatura, prova evidente che il procedimento Metalock è adatto alla riparazione tanto di parti in ghisa quanto in acciaio.