Albert Memorial Londra

Albert Memorial Londra L'Albert Memorial, il monumento vecchio di 135 anni che si trova di fronte all'Albert Hall di Londra, è stato recentemente restaurato e riportato agli antichi spendori dall'English Heritage. Il memoriale è costruito con elaborate sezioni in ghisa con spessore fino a 75 mm. Sono inoltre presenti ferro lavorato, acciaio dolce antico, rame ed oro. Il piombo in alcuni punti ha uno spessore di 20 mm.

Nel progetto originale non era stato previsto che il piombo si espandesse e si deformasse col caldo. Alla fine, le zone deformate si incrinarono e fessurarono lasciando penetrare l'acqua nell'anima in ghisa causandone nel tempo la corrosione. La corrosione causò il sollevamento del piombo ed aumentò le incrinature. Parti dell'anima in ghisa si corrosero gravemente ed altre si incrinarono. Tutto ciò fu probabilmente la conseguenza dei vari assestamenti avvenuti negli anni.

Proprio per questo si è deciso, alla fine degli anni '80, di affidare all'English Heritage il compito di restaurare la costruzione ed assicurarle così altri 60 anni di vita. Dopo vari ritardi, nel 1994 venne avviato il progetto che fu completato nel 1998. Per assicurare la protezione durante i lavori, furono impiegati oltre 300 tonnellate di ponteggi in acciaio ed accessori per quella che divenne la più grande impalcatura d'Europa ricoperta in acciaio e plastica. Il memoriale fu sistematicamente smantellato e valutato il livello di riparazione richiesto dai singoli elementi e gruppi di elementi. L'obiettivo era quello di mantenere, quanto più possibile, il materiale originale e ciò significava che le sezioni in ghisa gravemente danneggiate dovevano essere tagliate e sostituite con altre appositamente costruite per il restauro dell'elemento completo.

Un sistema per la riparazione a freddo delle fusioni incrinate e rotte è il procedimento Metalock; gli
appaltatori DGT Steel & Cladding interpellarono la Metalock Engineering, con sede a Coventry,
durante le prime fasi del restauro per stabilire se il loro sistema poteva essere utilizzato con successo
per riparare le fusioni danneggiate ed assicurare ulteriori 60 anni di vita al monumento.

La risposta fu positiva e, al completamento del progetto, Metalock aveva eseguito circa 100 metri di
riparazioni a freddo e giunzioni metalliche delle nuove e vecchie fusioni. La società eseguì inoltre
molti altri interventi di saldatura per fusione.

Il procedimento di riparazione di fusioni Metalock viene impiegato come metodo per la riparazione di fusioni incrinate e rotte in moltissime applicazioni in un gran numero di industrie. Il procedimento viene eseguito 'in situ' o presso una delle officine Metalock. Si tratta di un procedimento interamente a freddo che utilizza chiavette e prigionieri, per una riparazione a perfetta tenuta, completato da martellatura a penna e ravvivatura finali. I componenti furono trasportati presso l'officina Metalock per facilitarne le riparazioni.

Dopo aver eseguito le riparazioni, i componenti vennero ripuliti e verniciati a minio prima di rimontare i rivestimenti in piombo con giunti di dilatazione migliorati per consentirne l'espansione e la contrazione senza provocarne spaccature.